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Offriamo l'opportunità di diventare consulenti professionisti nel settore dell'energia e Gas . Aprendo un centro franchising in questo settore la casa madre di norma garantisce formazione tecnica, supporto commerciale, utilizzo del marchio e campagne pubblicitarie su scala nazionale. I format in franchising legati al settore dell'energia sono diversi e offrono varie tipologie di servizi:

Franchising Energia e gas : di seguito trovate anche tutte le opportunità di business per aprire un centro franchising

 

Franchising Lampade a led : attività che si rivolgono a quella quota di consumatori sensibili all'ecologia che cercano prodotti affidabili per il risparmio energetico .

Come primo passo è necessario che il candidato determini la propria capacità iniziale di investimento ossia quantifichi con precisione il denaro a disposizione per il pieno avvio dell'attività, valutando sia il capitale di proprietà sia gli eventuali finanziamenti terzi. In quest'ultimo caso sarà necessario stimare l'onerosità del prestito e collocarla in un piano di rimborso allineato con i futuri introiti dell'attività.

L'investimento iniziale

Il capitale di avvio è una risorsa obbligatoria per fare fronte agli investimenti legati all'affitto dei locali, all'ingresso nella rete franchising al rifornimento iniziale di prodotti e all'arredamento dell'attività.

L'affitto del locale:
I costi variano sulla base del contratto stipulato, incidono i fattori relativi:

  • all'ampiezza dell'area scelta
  • alla localizzazione
  • allo stato della costruzione
  • al suo accatastamento nel registro degli immobili

Maggiori informazioni sono fornite nella parte dedicata alla ricerca ed alla scelta della location della propria attività.

L'arredamento:
Il costo per l'arredamento del locale è funzione del marchio scelto e dell'ampiezza dello stabile. E' possibile stimare in media un investimento in mobili, espositori, macchinari ed attrezzature.

L'affiliazione al marchio:
Le spese per l'affiliazione ad un marchio sono molteplici e non si esauriscono esclusivamente nel pagamento della fee d'ingresso, la tassa per l'entrata nella rete distributiva del franchising.

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Le consulenze legali ed amministrative:
Sono quella categorie di spese dovute per la gestione legale e fiscale della proprio esercizio. Variano a seconda della ragione giuridica scelta e dal professionista al quale ci si affida. Studi legali, studi commerciali, enti comunali saranno le parti a cui sarà affidata la gestione:

  • della propria partita iva,
  • della posizione contributiva,
  • delle pratiche contrattuali,
  • di tutte le certificazioni o corsi di formazione obbligatori per operare in determinati settori.

La pubblicità ed il marketing:
La campagna che precede il lancio di un'attività è a discrezione dell'affiliato e molto spesso già compresa nel piano di sviluppo progettato dal franchisor. Le spese riguarderanno:

  • la cura dell'evento di apertura del locale,
  • la pubblicità sui vari media,
  • la stampa di manifesti e volantini.

 

La selezione del locale ideale è uno tra i passi più importanti per la determinazione del successo dell'attività. Mentre l'immagine e il mix di prodotti offerti è correggibile con facilità, il locale scelto è uno tra gli elementi distintivi e fissi della proprio esercizio.
La scelta della location va effettuata pesando diverse variabili:

 

  • la visibilità,
  • la pedonalità/veicolarità;
  • l'ampiezza dello stabile;
  • la concorrenza in loco;
  • il costo di locazione, leasing o acquisto;
  • le eventuali opere murarie o di restauro da compiere

 

LA SCELTA ED IL COSTO DEL LOCALE

Le caratteristiche di visibilità così come quelle di pendonalità o veicolarità sono variabili da confrontare con i valori richiesti dal marchio franchisor.

La concorrenza di altri esercizi nella zona non è sempre un elemento di sfavore, a volte la presenza di negozio simili da vita ad una specializzazione distrettuale di forte impulso sul consumatore.
Il costo per l'utilizzo dello stabile andrà posto in relazione con il budget degli incassi annui e, in caso di canone di locazione elevato, andrà valutato il costo con il maggior ritorno favorito da quello specifico posizionamento. Opere murarie e manutenzioni è preferibile non vengano affrontate. Nel caso vadano effettuate è doveroso contrattare affinchè l'onere gravi sul proprietario del locale.

Un contratto di affitto in genere prevede il pagamento alla firma del contratto di uno, due o tre canoni di locazione, nonché il versamento di una cauzione a tutela dell'integrità dello stabile che si occuperà. In alternativa al versamento di una cauzione può essere prevista una fidejussione bancaria di pari importo. In entrambi i casi il locatario sarà obbligato a privarsi di una somma di denaro che gli verrà restituita alla scadenza del contratto, comprensiva degli interessi maturati nel periodo nel quale non ne ha potuto disporre.
La durata del contratto comunemente è di 4 o 6 anni ed è rinnovabile a scadenza per ugual periodo.

Per la ricerca del locale è preferibile muoversi autonomamente o affidarsi a delle agenzie immobiliari operanti nel paese. Difficilmente la casa madre si farà parte attiva della ricerca dello stabile

 

 

PICCOLO VOCABOLARIO DEL FRANCHISING

Franchisor (o Affiliante): impresa che mette a disposizione marchio (insegna, logo, targhe, ecc.), un know-how specifico e applicabile secondo delle tecniche commerciali uniformi e standardizzate, sperimentate nel loro punto di vendita diretto e continuamente messe a punto e aggiornate.

Franchisee (o Affiliato): soggetto (persona fisica o società) che, attraverso la stipula di un contratto di affiliazione, aderisce ad un sistema di franchising entrando così a fare parte di una catena di distribuzione riconoscibile dal marchio. Approfondisci

 


Diritto di entrata (o fee d'ingresso): compenso che il franchisee versa al franchisor alla firma del contratto. In cambio il franchisor concede la licenza d'uso del marchio (ed eventuali brevetti),il manuale operativo, nonché formazione e assistenza tecnica sia nella fase di lancio del punto di vendita, sia per tutta la durata del contratto (se necessario).

Royalties: canone (a base fissa o calcolata in percentuale) che l'affiliato è tenuto a versare periodicamente al franchisor.
Know-how: il patrimonio di conoscenze teoriche e pratiche su un particolare settore industriale o singoli processi produttivi e distributivi appartenente ad un'azienda. Si può definire il perno sul quale si sviluppa il contratto di affiliazione

Corner: possibilità concessa al franchisee (che già possiede un'attività commerciale) di creare nel proprio esercizio uno spazio privilegiato a i prodotti o ai servizi forniti dal franchisor. Proposti alla clientela secondo gli standard previsti dal contratto e dal manuale operativo.

Manuale Operativo: documento che trasmette all'affiliato il know-how specifico per essere addestrato e idoneo ad operare nel settore di competenza. Attraverso questo insieme di informazioni il franchisee verrà a conoscenza degli standard e delle procedure atte a consentirgli di raggiungere rapidamente la piena operatività nella gestione del punto vendita.

Master Franchisee: affiliato o aspirante tale che ha ottenuto per contratto il diritto di ricercare e affiliare altri franchisee nell'area in cui ha l'esclusiva (nazione o anche regione).

Punti vendita diretti: negozi gestiti direttamente dal franchisor.

Rete franchising: insieme dei punti vendita affiliati gestiti e controllati dalla "casa madre".

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